<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>overthesky.it &#187; Valore Cultura</title>
	<atom:link href="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?cat=54&#038;feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 24 Apr 2016 16:15:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=4.1.22</generator>
	<item>
		<title>5 buoni motivi per leggere le fiabe ai bambini, ma solo quelle con il lieto fine!</title>
		<link>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1787</link>
		<comments>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1787#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 24 Apr 2016 16:12:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[maestrale fiorentino]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Calenzano]]></category>
		<category><![CDATA[Campi Bisenzio]]></category>
		<category><![CDATA[crescere ed educare]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Lastra a Signa]]></category>
		<category><![CDATA[memoria e futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Scandicci]]></category>
		<category><![CDATA[Sesto Fiorentino]]></category>
		<category><![CDATA[Signa]]></category>
		<category><![CDATA[Solidarity Book]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[fiabe]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[lettura con i piccoli]]></category>
		<category><![CDATA[lieto fine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1787</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;C&#8217;era una volta&#8230;&#8221; ed ecco garantito l&#8217;accesso al magico modo dei più piccoli. di Sofia Porcino &#8211; L&#8217;origine della fiaba risale a tempi antichissimi, quando ancora non c&#8217;era la scrittura e l&#8217;intero patrimonio culturale, religioso, tecnico e tradizionale di un popolo o di una comunità si tramandava per via orale, attraverso racconti presentati ad un [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h5><em>&#8220;C&#8217;era una volta&#8230;&#8221; ed ecco garantito l&#8217;accesso al magico modo dei più piccoli.</em></h5>
<p><em>di Sofia Porcino</em> &#8211; L&#8217;origine della fiaba risale a tempi antichissimi, quando ancora non c&#8217;era la scrittura e l&#8217;intero patrimonio culturale, religioso, tecnico e tradizionale di un popolo o di una comunità si tramandava per via orale, attraverso racconti presentati ad un ampio pubblico di ascoltatori, grandi e piccini. E&#8217; nel corso del Secolo dei Lumi che la fiaba vive un momento di forte insuccesso e viene relegata nel mondo dei più piccoli, considerati incapaci di ragionamenti razionali, propri dell&#8217;uomo adulto, idea frutto del razionalismo più scellerato.<span id="more-1787"></span></p>
<ol>
<li>Relegata nel mondo dei bambini la fiaba continua ad avere per loro <strong>un elevatissimo potere coadiuvante nel difficoltoso e faticoso percorso che li conduce all&#8217;autonomia e all&#8217;indipendenza dagli adulti</strong>.</li>
<li>Nel mondo del bambino tutto è magico, misterioso, popolato da giganti e oggetti animati e la fiaba, che rispecchia questa caratteristica di magia primitiva ha libero accesso alle menti dei piccoli. Ecco perché è molto importante il contenuto delle fiabe che si raccontano ai bambini. <strong>Esse, grazie al medesimo linguaggio dei piccoli, entrano in sintonia con loro e fanno breccia più delle parole degli adulti</strong>, sintonizzate su una frequenza adulta, appunto, incomprensibile fino in fondo per il bambino. &#8220;.<em>..&#8221;diversità infantile&#8221;, che vede cioè l&#8217;infanzia come un periodo della vita caratterizzato da forme mentali, emotive e fisiche profondamente diverse da quelle adulte, ma non per questo incomplete o sbagliate,&#8230;</em>&#8221; (D. NOVARA, <em>Litigare fa bene</em>, Bur, Milano, 2015, p. 63). Via libera dunque a castelli incantati, alberi che parlano, oggetti che sia animali, animali amici degli umani, orchi, streghe, giganti, Re e Regine di tempi lontani . Il mondo degli adulti è dominato da un pensiero maturo, articolato, ben ancorato alla realtà, dove causa ed effetto hanno una relazione ben chiara, il mondo del bambino no, segue logiche diverse. Grazie alla vicinanza delle fiabe a questo mondo magico, regolato da logiche diverse la fiaba accompagna il bambino nel faticoso percorso della crescita, presentando loro le tappe della vita che lo aspettano.</li>
<li><strong>La loro struttura classica, riassumibile nello schema inizio-crisi-soluzione positiva insegna loro che i problemi esistono, ma che possono essere superat</strong>i. Gli episodi della vita non hanno sempre però un lieto fine, ma questo è un dato di fatto che non può essere presentato ai più piccoli, <strong>essi hanno ancora bisogno di sentire il lieto fine  per essere rassicurati e spinti ad agire verso la loro indipendenza dagli adulti. Un finale negativo negativo potrebbe bloccare questo processo inducendo alla non-azione</strong>.</li>
<li>Via libera però ai personaggi negativi. <strong>Mostri, orchi, streghe, draghi e tutto quello che di spaventoso può esserci danno un volto alle paure dei piccoli e li rendono capaci di superarle</strong>. &#8220;<em>I personaggi cattivi delle fiabe servono da catalizzatori e interpreti delle pulsioni negative, che così non vengono negate o soppresse, ma semplicemente &#8220;vinte&#8221;, dalle pulsioni positive interpretate dai personaggi buoni</em>.&#8221; (P. SANTAGOSTINO, Come raccontare una fiaba, Red Edizioni, Milano, 2006, p. 21)</li>
<li><strong>Se un bambino richiede sempre la stessa fiaba, va letta e riletta fino a quando non sarà lui a volerne sentire un&#8217;altra.</strong> Probabilmente in quel periodo quella fiaba, con il suo specifico messaggio rappresenta una questione che il bambino sta cercando di capire o superare. Oppure gli piace il modo in cui la situazione di crisi viene superata e sta facendo suo quel modello.</li>
</ol>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?feed=rss2&#038;p=1787</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Firenze fiorita: appuntamenti con piante e fiori da non perdere</title>
		<link>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1781</link>
		<comments>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1781#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 24 Apr 2016 07:21:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[maestrale fiorentino]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Calenzano]]></category>
		<category><![CDATA[Campi Bisenzio]]></category>
		<category><![CDATA[eccellenze dal territorio]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Lastra a Signa]]></category>
		<category><![CDATA[made in italy]]></category>
		<category><![CDATA[memoria e futuro]]></category>
		<category><![CDATA[photok]]></category>
		<category><![CDATA[Scandicci]]></category>
		<category><![CDATA[Sesto Fiorentino]]></category>
		<category><![CDATA[Signa]]></category>
		<category><![CDATA[Solidarity Art]]></category>
		<category><![CDATA[SoS sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[We love green]]></category>
		<category><![CDATA[fiori]]></category>
		<category><![CDATA[giaggiolo]]></category>
		<category><![CDATA[giardino dell iris]]></category>
		<category><![CDATA[giglio]]></category>
		<category><![CDATA[iris]]></category>
		<category><![CDATA[orto botanico]]></category>
		<category><![CDATA[piante. uffizi giardino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1781</guid>
		<description><![CDATA[di Sofia Porcino &#8211; Sboccia la primavera e Firenze crea molteplici occasioni per ammirare fiori e pianti. L&#8217;ultima, non in ordine di importanza ma di rinnovato prestigio dal passato, è la trasformazione del cortile degli Uffizi in giardino. Allestimento di piante e fiori fino al 15 Maggio. E poi il Giglio, il fiore di Firenze per [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>di Sofia Porcino</em> &#8211; Sboccia la primavera e Firenze crea molteplici occasioni per ammirare fiori e pianti. L&#8217;ultima, non in ordine di importanza ma di rinnovato prestigio dal passato, è la trasformazione del <strong>cortile degli Uffizi</strong> in giardino. Allestimento di piante e fiori fino al 15 Maggio.<a href="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/wp-content/uploads/2016/04/image.jpg"><img class=" size-medium wp-image-1782 aligncenter" src="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/wp-content/uploads/2016/04/image-300x225.jpg" alt="image" width="300" height="225" /></a></p>
<p>E poi il Giglio, il fiore di Firenze per eccellenza, Iris o Giaggiolo che dir si voglia. Come non celebrare il fiore che campeggia nello stemma cittadino. Attualmente petali rossi su fondo bianco, prima della sconfitta dei ghibellini da parte dei Guelfi era l&#8217;opposto. Fiore molto diffuso oggi come allora torna protagonista, da 25 Aprile, al <strong>Giardino dell&#8217;Iris</strong>, sotto piazzale Michelangelo, unico orto botanico in Europa dedicato esclusivamente a questo fiore, meta di specialisti e botanici di vari Paesi anche perché importante riserva di germoplasma, ovvero banca dei geni. <span style="line-height: 1.5;">Fino al 20 maggio è visitabile gratuitamente per ammirare una fioritura di decine di varietà.</span></p>
<p>Torna, sempre nel periodo del 25 Aprile e 1 Maggio, la Mostra Mercato Primaverile di piante e fiori che si tiene anche in autunno (primi di Ottobre). Un appuntamento da non perdere per gli amanti del verde. Nel delizioso <strong>Giardino dell&#8217;Orticoltura,</strong> a due passi da Piazza Libertà, si tiene con orario continuato una manifestazione pluriennale. Ingressi da Via Vittorio Emanuele II, 4 e da Via Bolognese, 17.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?feed=rss2&#038;p=1781</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Abbasso i bulli, viva gli amici. Intervista alla Dott.ssa Sara Strufaldi</title>
		<link>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1773</link>
		<comments>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1773#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Mar 2016 17:08:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[maestrale fiorentino]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Calenzano]]></category>
		<category><![CDATA[Campi Bisenzio]]></category>
		<category><![CDATA[crescere ed educare]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[giovani opportunità]]></category>
		<category><![CDATA[Lastra a Signa]]></category>
		<category><![CDATA[memoria e futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Scandicci]]></category>
		<category><![CDATA[Sesto Fiorentino]]></category>
		<category><![CDATA[Signa]]></category>
		<category><![CDATA[SoS sociale]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[sQuola]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[bullismo]]></category>
		<category><![CDATA[cyberbullismo]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[telefono azzurro]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<category><![CDATA[vittime]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1773</guid>
		<description><![CDATA[In Italia, secondo la ricerca del 2015 del Telefono Azzurro, il 15,9% dei ragazzi è vittima di bullismo, il 23% di questi non ne ha parlato con nessuno. La fascia più a rischio è la preadolescenza. La percentuale di vittime è paritaria nei maschi e nelle femmine. I maggiori casi di bullismo si registrano nelle [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h5><em>In Italia, secondo la ricerca del 2015 del Telefono Azzurro, il 15,9% dei ragazzi è vittima di bullismo, il 23% di questi non ne ha parlato con nessuno. La fascia più a rischio è la preadolescenza. La percentuale di vittime è paritaria nei maschi e nelle femmine. I maggiori casi di bullismo si registrano nelle aree del Nord (41% dei casi gestiti), seguono il Sud e le Isole (30,6%), minore l’incidenza al Centro (28,4%).</em></h5>
<p><em>di Sofia Porcino</em> &#8211; Il bullismo si compie negli ambienti quotidianamente frequentati dai ragazzi: <strong>scuola, centri sportivi, aree di quartiere e nello spazio virtuale dei social-network</strong> (cyberbullismo).<br />
Ma cosa è il bullismo? “<em>…è un’<strong>oppressione fisica e/o psicologica</strong> (vittimizzazione), <strong>ripetuta e continuata nel tempo, perpetuata da una persona</strong> (bullo &#8211; o da un gruppo di persone più potenti e/o popolari nei confronti di un’altra persona percepita come più debole (vittima).</em>” (Telefono azzurro, <em>Dossier sul bullismo</em>, 1 luglio-31 dicembre 2015.)</p>
<p><span id="more-1773"></span>Il termine si riferisce dunque ad un <strong>comportamento intenzionale e ripetuto nel tempo</strong>. Di fondamentale importanza che tali caratteristiche si verifichino al fine di non confondere litigi o altri screzi categorizzandoli come atti bullismo anche se essi non sono.</p>
<p><a href="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/wp-content/uploads/2016/03/bullismo-3.jpg"><img class="  wp-image-1767 alignnone" src="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/wp-content/uploads/2016/03/bullismo-3-300x200.jpg" alt="STUDIO 20ENNALE CERTIFICA DANNI BULLISMO, DEPRESSIONE E ANSIA" width="347" height="231" /></a></p>
<p>Affrontiamo il tema con la Dott.ssa Sara Strufaldi</p>
<p><span style="color: #3366ff;">1- Quali sono le cause del bullismo?</span><br />
Comportamenti di prevaricazione sono il <strong>sintomo di un disagio personale che non trova gli strumenti per manifestarsi e superarsi.</strong> Stili genitoriali carenti e/o inadeguati e soprattutto l’uso del potere che si esercita in famiglia, insieme a cause di tipo sociale come alcolismo o abuso di altre sostanze, aumentano le probabilità del bambino di essere bullo o vittima. <strong>Dinamiche familiari che si incrociano con quelle sociali del gruppo</strong>.</p>
<p>Si evidenzia come i fattori di rischio antecedenti siano gli stessi per quelli che saranno vittime o bulli. Di fatto è il disagio che sta alla base della relazione tra bullo e vittima. <strong>Il temperamento del bambino</strong> gioca un ruolo decisivo nel ruolo che egli occupa in questa relazione.</p>
<p>Dunque <strong>anche le vittime registrano gli stessi problemi del bullo:</strong> hanno le stesse necessità di essere educati all’empatia e al riconoscimento delle emozioni proprie ed altrui, di essere educati all’assertività, cioè alla dichiarazione delle proprie intenzioni non attraverso la violenza ma attraverso il dialogo, il contatto oculare, il linguaggio del corpo; hanno la necessità che le proprie capacità siano incoraggiate dai genitori e dagli educatori al fine di aumentare la loro autostima.</p>
<p><span style="color: #0000ff;">2- Quale è il compito delle famiglie?</span><br />
La famiglia è il primo luogo dove <strong>si deve incoraggiare la cooperazione e la coesione con gli altri</strong>,  dove si dovrebbe<strong> insegnare a gestire i conflitti e le frustrazioni escludendo da questo processo la violenza e la prevaricazione.</strong></p>
<p><span style="color: #0000ff;">3- Quale dovrebbe essere il ruolo della famiglia del bullo una volta denunciato il ruolo attivo del figlio nel bullismo?</span><br />
Non solo le vittime subiscono conseguenze, anche i bulli ne vivono: c<strong>alo nel rendimento scolastico, difficoltà relazionale, condotta non esemplare, difficoltà nel seguire le regole</strong> &#8211; nel tempo può arrivare a comportamenti antisociali, atti aggressivi o violenti in famiglia o sul lavoro. <strong>Nel 25% dei casi i ragazzi che hanno assunto il ruolo di bulli avranno precedenti penali prima dei 30 anni.</strong></p>
<p>Il ruolo dei genitori del bullo è simile a quello delle vittime: l’educazione attraverso l’osservazione e l’ascolto del figlio sono centrali sia antecedentemente al perpetuarsi del bullismo sia dopo la denuncia del comportamento prevaricatore messo in atto nei confronti dell’amico/conoscente. <strong>Il bullo non va assecondato, né giustificato.</strong></p>
<p><span style="color: #0000ff;">.<a style="color: #0000ff;" href="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/wp-content/uploads/2016/03/bullismo-verbale-1.jpg"><img class=" size-medium wp-image-1774 alignleft" src="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/wp-content/uploads/2016/03/bullismo-verbale-1-300x199.jpg" alt="bullismo-verbale-1" width="300" height="199" /></a>4- Come aiutare le vittime del bullismo a superare le negative conseguenze di aver subito determinati atti?                                            </span>Le conseguenze per le vittime possono essere gravi. Dal disagio iniziale che si manifesta attraverso <strong>malessere fisico e psicologico, riluttanza nell’andare a scuola, le conseguenze aumentano di intensità con il reiterarsi degli atti di bullismo</strong> fino ad arrivare alla<strong> svalutazione di sé e delle proprie capacità, insicurezza, disturbi psicologici come ansi e depressione</strong>. Le vittime del bullismo sono esposte al <strong>suicidio</strong> con una probabilità raddoppiata di metterlo in atto rispetto ai coetanei. Esse mettono in atto <strong>comportamenti autolesionisti e sono esposte all’abuso di sostanze stupefacenti come droga, alcol e sigarette.</strong></p>
<p>Per aiutare le vittime a superare la vittimizzazione e a riacquistare la stima di sé sia in famiglia che a scuola bisogna far passare loro il messaggio che devono <strong>parlare subito, senza vergognarsi di ciò che sta accadendo perché se ciò avviene la colpa non è loro</strong>. Un bullo è più difficilmente attacca chi ha parlato con gli atri compagni o con gli adulti. <strong>Evitare che la persona presa di mira si isoli dal gruppo dei pari</strong>.</p>
<p>Quello su cui fa leva il bullo è proprio la paura della vittima, se quest’ultima riesce a rispondere agli attacchi, ad esempio con autoironia alle provocazioni, aumentano le possibilità che il bullo cessi di esercitare violenza.</p>
<p><span style="color: #0000ff;">5- Come arrestare in tempo il perpetuarsi di atti di bullismo prima che si giunga al tragico epilogo del suicidio?</span><br />
Di fondamentale importanza è <strong>il ruolo degli adulti, sia a scuola che in famiglia</strong>. Un insegnante o un genitore attento alle dinamiche dei rapporti tra ragazzi e alle reazioni insolite degli stessi possono salvare una situazione pronta a degenerare ed intensificarsi nel tempo. Interrompere tempestivamente la prevaricazione attraverso <strong>la certezza di una punizione efficace per il bullo</strong>.</p>
<p>Fondamentale è anche il dialogo tra la scuola e la famiglia, affinché<strong> le vittime trovino la sicurezza e il coraggio di esporre il problema e uscire dal silenzio, compresi, sostenuti dall’adulto attento e autorevole.</strong><br />
Molto importante è <strong>dare informazioni e parlare al gruppo nella sua totalità</strong> in quanto il bullo non è motivato al cambiamento, per lui la violenza è un mezzo per arrivare a un fine e non è percepita come un problema.<br />
Attraverso <strong>l’educazione al rispetto, al dialogo e alla consapevolezza delle emozioni proprie ed altrui,</strong> coinvolgendo classi, genitori e insegnanti si può promuovere una prevenzione più duratura ed efficace.</p>
<p><a href="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/wp-content/uploads/2016/03/images.jpeg"><img class="  wp-image-1775 aligncenter" src="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/wp-content/uploads/2016/03/images-300x150.jpeg" alt="images" width="350" height="175" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?feed=rss2&#038;p=1773</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dieci minuti per presentare Signa</title>
		<link>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1762</link>
		<comments>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1762#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Mar 2016 16:21:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[maestrale fiorentino]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[crescere ed educare]]></category>
		<category><![CDATA[eccellenze dal territorio]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Expo 2015]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[giovani opportunità]]></category>
		<category><![CDATA[made in italy]]></category>
		<category><![CDATA[memoria e futuro]]></category>
		<category><![CDATA[photok]]></category>
		<category><![CDATA[Signa]]></category>
		<category><![CDATA[SoS sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[buon vivere all'aria aperta]]></category>
		<category><![CDATA[parco dei renai]]></category>
		<category><![CDATA[promozione sociale]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1762</guid>
		<description><![CDATA[di Sofia Porcino &#8211; Dieci minuti di immagini e musica per raccontare Signa. Il suo territorio, le ricchezze ambientali, storiche e culturali della sua comunità. È stato presentato in Consiglio regionale il video “Signa comune d’Europa”, portatore del messaggio di promozione turistica di Signa.                       [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>di Sofia Porcino</em> &#8211; Dieci minuti di immagini e musica per raccontare Signa. Il suo territorio, le ricchezze ambientali, storiche e culturali della sua comunità. È stato presentato in Consiglio regionale il video “Signa comune d’Europa”, portatore del messaggio di promozione turistica di Signa.  <span id="more-1762"></span>                                                                                                           C’è il passato, con la sua lunga tradizione artigiana della paglia, fino ai primi anni del Novecento motore economico di Signa e del suo territorio, come documentato al Museo della Paglia. Ci sono la storia e la cultura, con le chiese e le manifestazioni storiche che ancora vivono. E ci sono le potenzialità del presente, con le piste ciclabili lungo l’Arno e l’esperienza del parco dei Renai, “biglietto da visita di Signa, un comune molto attento al benessere della propria comunità”, come ha spiegato il consigliere regionale Paolo Bambagioni, già sindaco di Signa, che ha preso parte alla presentazione.</p>
<p>Il video attuale, realizzato da Elena e Fabrizio Vignali, è lo sviluppo di quello presentato all’Expo 2015 dal 17 al 20 settembre 2015. Si inserisce nel percorso di valorizzazione della rete toscana del buon vivere all’area aperta, cui hanno aderito, con Signa, diversi comuni toscani come San Gimignano, Volterra, Carmignano. “L’esperienza del Comune di Signa con la sua partecipazione ad Expo 2015 rappresenta un percorso virtuoso da riproporre e sostenere”, ha detto Bambagioni. “L’attività di promozione turistica è sempre stata coltivata a Signa. Saper usare le opportunità che il mercato globale ci offre in termini comunicativi e promozionali è la sfida che dobbiamo raccogliere – prosegue Bambagioni – sia per valorizzare il nostro territorio sia per favorire il turismo e l’occupazione. Una sfida che Signa dovrà giocarsi nello sviluppo della città metropolitana fiorentina”.</p>
<p>All’incontro sono intervenuti il sindaco di Signa Alessandro Cristianini e Sara Ambra, vicesindaco e assessore al turismo e alla promozione, che ha seguito a fondo la realizzazione del video.</p>
<p>Guarda il video:<span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://www.youtube.com/watch?v=tL9nGhDfrSY&amp;spfreload=10" target="_blank"> https://www.youtube.com/watch?v=tL9nGhDfrSY&amp;spfreload=10</a></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?feed=rss2&#038;p=1762</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Isis: scacco matto all&#8217;Occidente</title>
		<link>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1718</link>
		<comments>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1718#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 16 Jan 2016 09:17:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[maestrale fiorentino]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Calenzano]]></category>
		<category><![CDATA[Campi Bisenzio]]></category>
		<category><![CDATA[crescere ed educare]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Scandicci]]></category>
		<category><![CDATA[Sesto Fiorentino]]></category>
		<category><![CDATA[Signa]]></category>
		<category><![CDATA[Solidarity Book]]></category>
		<category><![CDATA[sQuola]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[attentati]]></category>
		<category><![CDATA[cellule islamiche]]></category>
		<category><![CDATA[cristianesimo]]></category>
		<category><![CDATA[difesa]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[isis]]></category>
		<category><![CDATA[islam]]></category>
		<category><![CDATA[kamikaze]]></category>
		<category><![CDATA[medioriente]]></category>
		<category><![CDATA[occidente]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo islamico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1718</guid>
		<description><![CDATA[L’estremismo islamico paralizza una flebile consapevolezza europea, volta all’inarrestabile declino. di Sofia Porcino &#8211; Siamo dunque corresponsabili della distruzione che seminano i fondamentalisti islamici nelle nostre città, roccaforti di libertà e democrazia? Il nostro atteggiamento permissivista e giustificazionista è di aiuto ai kamikaze tagliagole? La storia dell’umanità è costellata da mondiali guerre che hanno spaventato [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h6><em>L’estremismo islamico paralizza una flebile consapevolezza europea, volta all’inarrestabile declino.</em></h6>
<p><em>di Sofia Porcino</em> &#8211; Siamo dunque corresponsabili della distruzione che seminano i fondamentalisti islamici nelle nostre città, roccaforti di libertà e democrazia? Il nostro atteggiamento permissivista e giustificazionista è di aiuto ai kamikaze tagliagole?</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><span id="more-1718"></span><span style="color: #2b2b2b; line-height: 1.5;">La storia dell’umanità è costellata da mondiali guerre che hanno spaventato intere generazioni di popoli più meno direttamente coinvolti: La Guerra dei Trent’anni, la Guerra dei Cento Anni, le Crociate, la </span><em style="color: #2b2b2b; line-height: 1.5;">Conquista</em><span style="color: #2b2b2b; line-height: 1.5;"> e </span><em style="color: #2b2b2b; line-height: 1.5;">Reconquista</em><span style="color: #2b2b2b; line-height: 1.5;">, le guerre di colonizzazione in Africa e America Latina, le due Guerre Mondiali, la Guerra Fredda. Conflitti più o meno lontani nel tempo e nello spazio, combattuti con mezzi e strategie propri dell’epoca. Conflitti di potere politico, religioso, territoriale. Grandi schieramenti che hanno caratterizzato epoche e influenzato vite, fatto scrivere penne, parlare pensatori, agire strateghi, morire soldati e civili.</span></span></p>
<p>Nessuno escluso, le guerre si sono combattute con massacri e violenza. La questione non sta nel rintracciare chi sia il più crudele, il più giusto.</p>
<p>Oggi è la volta della lotta tra Occidente e Medioriente, lotta tra cristiani e islamici; o meglio, è la volta della <em>jihad</em>, la lotta degli islamici contro i non islamici, la loro guerra santa.<br />
Un conflitto che può essere vestito di panni diversi. Dei tanti volti che può assumere si può sottolineare la lotta ideologica e religiosa, la contrapposizione di culture, o si può andare oltre la spaventosa apparenza e intravedere dietro a questa serie di attentati e spietati video dei tagliagole in nome di Allah l’ennesimo tira e molla politico/economico messo a punto da pochi abili potenti che, destreggiandosi con astuzia tra le pieghe dell’attuale momento storico, serpeggiano tra fila di disperati arruolandoli e invasandoli in nome di ciò che più fa leva: la regione; per muoverli a loro favore.</p>
<p>Spunto per ridicoli e sterili dibattiti politici che nel nostro Paese vedono ancora contrapporsi destra e sinistra, in un nostalgico dualismo del dopoguerra, gli attentati dei terroristi sono una minaccia reale, dalla quale i cittadini hanno diritto e necessità di essere difesi.<br />
Di fatto le città dell’occidentali sono sotto attacco: tutte possibili bersagli di attentati suicidi portati a termine da cellule terroristiche formate da giovanissimi islamici nati in Europa. Figli della prima generazione di migranti, senza grosse aspettative per il loro futuro in un occidente piegato dalla crisi economica, intravedono nelle fila dei terroristi una via per riuscire finalmente a sentirsi qualcuno nel mondo, qualcuno di importante, un servitore di Allah, appunto, un fedele servitore che compie il proprio dovere uccidendo i miscredenti; guadagnandosi così un posto in paradiso.<br />
Su questo fanno leva i potenti che necessitano di un crudele braccio armato per portare a termini i propri obiettivi economici e di potere, mascherati da ragioni ideologiche, religiose e culturali.</p>
<p>Qualunque sia la reale testa pensante del sedicente califfato dell’Isis, necessario ai fini della sicurezza e della salvaguardia nazionale studiare precise ed efficaci strategia di difesa.<br />
Noi da questo braccio armato dobbiamo difenderci, con la forza o no, ma dobbiamo difenderci. Non si può continuare a voltare lo sguardo e fare finta di non essere sotto attacco. La via della totale tolleranza è percorribile solo in momenti di pace, momenti in cui la sicurezza dei cittadini non è in pericolo. E in questo momento lo è, in pericolo.<br />
Salvaguardare il diritto di culto religioso, operare per una reale integrazione culturale non deve tapparci gli occhi; difenderci dal terrorismo della <em>jihad</em> è un nostro diritto e agendo in tal senso non lediamo l’identità culturale e religiosa a nessuno. Difendere la nostra cultura e preservare la nostra libertà non è un’offesa per chi è diverso da noi ma solo un nostro diritto, al di là dei giochi di potere che stanno dietro a tutto ciò.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?feed=rss2&#038;p=1718</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come scegliere le uova migliori. Codici, categorie e modalità di conservazione del cibo più consumato al mondo</title>
		<link>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1629</link>
		<comments>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1629#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Dec 2015 05:23:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[maestrale fiorentino]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Calenzano]]></category>
		<category><![CDATA[Campi Bisenzio]]></category>
		<category><![CDATA[crescere ed educare]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Expo 2015]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Lastra a Signa]]></category>
		<category><![CDATA[Scandicci]]></category>
		<category><![CDATA[Sesto Fiorentino]]></category>
		<category><![CDATA[Signa]]></category>
		<category><![CDATA[SoS sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Cibo]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[We love green]]></category>
		<category><![CDATA[alta qualità]]></category>
		<category><![CDATA[categoria a]]></category>
		<category><![CDATA[cibo consapevoli]]></category>
		<category><![CDATA[codice sulle uova]]></category>
		<category><![CDATA[EXPO 2015]]></category>
		<category><![CDATA[extra fresco]]></category>
		<category><![CDATA[proteine]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[uova pasquali]]></category>
		<category><![CDATA[valore cibo]]></category>
		<category><![CDATA[valore salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1629</guid>
		<description><![CDATA[di Sofia Porcino-  Le uova. Un cibo planetario: in tutto il mondo ne vengono consumate ogni giorno più di 3,5 miliardi. In Italia si stimano circa 250 uova pro-capite all&#8217;anno. Gli abitanti di tutto il Pianeta consumano le uova, questo è dovuto sopratutto alla loro straordinaria versatilità. Sono alleati indispensabili per una varietà infinita di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>di Sofia Porcino</em>-  Le uova. Un <strong>cibo planetario</strong>: in tutto il mondo ne vengono consumate <strong>ogni giorno più di 3,5 miliardi</strong>. In Italia si stimano circa<strong> 250 uova pro-capite all&#8217;anno</strong>. Gli abitanti di tutto il Pianeta consumano le uova, questo è dovuto sopratutto alla loro <strong>straordinaria versatilità</strong>. Sono alleati indispensabili per una varietà infinita di ricette tradizionali o più sperimentali; ingredienti basilari per primi piatti, secondi, dolci, e da sole.<span id="more-1629"></span></p>
<p>Le proprietà delle uova per il nostro organismo sono irrinunciabili. Esse sono infatti una <strong>fonte di proteine</strong> ad alto valore biologico e di facile assimilazione. Circa il 12% del peso di uovo è costituito da proteine. L&#8217;unico rischio nel consumarne troppe è l&#8217;eccesso di colesterolo, infatti un uovo medio contiene circa 250 mg di <strong>colesterolo</strong>.</p>
<h5><span style="color: #008000;">Una legislazione ferrea e precisa</span></h5>
<p>Ci sono, per fortuna, delle <strong>rigide norme per la commercializzazione</strong> delle uova. il Decreto 11 Dicembre 2009 pubblicato sulla G.U. n° 111 del 14 Maggio 2010, ai sensi del regolamento CE 1234/07 e 589/08 legista attraverso 17 articoli il processo di commercializzazione di questo alimento così capillarmente diffuso e largamente consumato.</p>
<p>In primo luogo occorre precisare che vengono <strong>esonerate dall’applicazione</strong> del provvedimento <strong>le uova vendute direttamente dal produttore al consumatore</strong> nel luogo di produzione o nell’ambito della regione di produzione, in un mercato locale o nella vendita porta a porta (vedi art. 2). <em>Conditio</em> <em>sine qua non</em> per consumare le uova del contadino è conoscere a fondo il metodo e la qualità di allevamento delle galline.</p>
<p>Per tutte le altre uova le regole sono precise e sono riportate <em>in primis</em> in quel lungo codice stampato su ogni guscio. Dunque è compito del consumatore essere a conoscenza dell&#8217;importante significato di quel codice per comprare e portare in tavola <strong>solo uova di ottima qualità</strong>. Per una questione di <strong>gusto</strong> e per una questione di <strong>salute</strong>.</p>
<p>Oltre al<strong> codice</strong> sono importanti anche le <strong>diciture</strong> e <strong>categorizzazioni</strong> riportate sulla confezione, ma procediamo per gradi iniziando dal codice stampato sul guscio.</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>0 IT 017 FI 567 V5</strong></p>
<h6><strong>0 = da allevamento biologico</strong><br />
<strong>1 = da allevamento all’aperto</strong><br />
<strong>2 = da allevamento a terra, in recinti</strong><br />
<strong>3 = da allevamento in gabbia</strong></h6>
<h6><strong>IT = stato</strong><br />
<strong>017 = codice istat del comune</strong><br />
<strong>FI = provincia</strong><br />
<strong>567 = codice del luogo d’allevamento</strong><br />
<strong>V3 = codice del gruppo di galline depositarie</strong></h6>
<hr />
<ul>
<li>
<h6>extra fresco = restano in commercio fino al 9° giorno dalla deposizione dell&#8217;uovo</h6>
</li>
<li>
<h6>fresco = restano in commercio entro 28 giorni dalla deposizione dell&#8217;uovo</h6>
</li>
</ul>
<hr />
<ul>
<li>
<h6>XL = uova grandissime, oltre 73 gr.</h6>
</li>
<li>
<h6>L = uva grandi, comprese tra 63 3 72 gr.</h6>
</li>
<li>
<h6>M = uova medie, tra 53 e 62 gr.</h6>
</li>
<li>
<h6>S = uova piccole, inferiori a 52 gr.</h6>
<hr />
</li>
<li>
<h6> A-extra = confezionate appena deposte, possono essere consumate anche crude</h6>
</li>
<li>
<h6>A = uova fresche</h6>
</li>
<li>
<h6>B = uova di seconda qualità</h6>
</li>
<li>
<h6>C = uova destinate all&#8217;utilizzo industriale.</h6>
</li>
</ul>
<hr />
<p>L&#8217; articolo 7 chiarisce che le uova devono essere<strong> ritirate dal commercio sette giorni prima del termine minimo di conservazione indicato sull’imballaggio. </strong></p>
<p>Dal 2012 l&#8217;Unione Europea ha <strong>vietato l&#8217;allevamento in gabbia o in batteria,</strong> uova con il codice 3 non dovrebbero esistere in commercio.</p>
<h5><span style="color: #008000;">Rapporto qualità-prezzo</span></h5>
<p><strong>Il costo</strong> delle uova di categoria O, cioè biologiche è di poco superiore rispetto alle altre, siamo nei termini di <strong>2 o 3 centesimi in più ad uovo</strong>. Una gallina che depone uova di categorie 0 vive libera, fino a circa cinque anni, depone tra le 150 e 200 uova all&#8217;anno; a differenza una gallina che produce uova di categoria inferiore (superiore il numero, da 1 a 3) vive molto meno in termini di tempo e convive in un metro quadrato con altre 20-25 sue simili, illuminate da luce artificiale e spesso senza il proprio becco (per evitare ferimenti e cannibalismo), tali condizioni rendono ovviamente scarse le uova che depone.</p>
<h5><span style="color: #008000;">Come conservare e consumare le uova</span></h5>
<p>Il miglior confezionamento è quello <strong>nel cartone</strong>, che permette all&#8217;uovo di &#8220;respirare&#8221; evitando al formazione della condensa. Le uova vanno <strong>conservate in frigorifero, nella parte alta</strong>. Al supermercato sono sugli scaffali non refrigerati per evitare che durante il trasporto a casa lo shock termico che si attuerebbe togliendole dal frigorifero rompa la pellicola protettiva che riveste il guscio. Tale <strong>pellicola evita che gli agenti patogeni entrino all&#8217;interno del guscio</strong>; ecco perché l&#8217;uovo <strong>non deve essere lavato</strong>, né dal produttore né dal consumatore. Garanzia in più della buono stato di allevamento delle galline: pur non potendo essere lavate le uova devono risultare comunque <strong>pulite e libere dalle feci delle galline</strong>, ciò denota un buon allevamento, l&#8217;uovo sporco è infatti indice di cattive condizioni delle galline.</p>
<p>Sulla digeribilità o meno delle uova si è molto discusso e questo è dovuto alle due parti che lo compongono. Essendo <strong>il tuorlo più digeribile crudo e al contrario l&#8217;albume più digeribile cotto</strong> è la maestria nel cuocerlo che rende l&#8217;uovo digeribile. In base a queste caratteristiche la migliore preparazione è <strong>alla coque</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ti può interessare anche:</p>
<p><a href="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1430" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">8 alimenti salutari ed economici. I legumi per Valore Cibo</span></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?feed=rss2&#038;p=1629</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Serena Pallottini. Un&#8217;italiana negli States</title>
		<link>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1709</link>
		<comments>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1709#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2015 15:45:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[maestrale fiorentino]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[crescere ed educare]]></category>
		<category><![CDATA[eccellenze dal territorio]]></category>
		<category><![CDATA[giovani opportunità]]></category>
		<category><![CDATA[made in italy]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[artista italiana]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[new york]]></category>
		<category><![CDATA[serena pallottini]]></category>
		<category><![CDATA[valore cultura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1709</guid>
		<description><![CDATA[Un’artista italiana che porta negli Usa il suo talento e il nostro orgoglio nazionale. di Sofia Porcino &#8211; 10 agosto 1988. Nasce a Roma Serena Pallottini. Nasce un’artista. Serena mostra fin da piccola le sue capacità artistiche e sente forte la spinta verso il mondo delle arti. La sua carriera inizia presto: debutta infatti a soli [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h6><em>Un’artista italiana che porta negli Usa il suo talento e il nostro orgoglio nazionale.</em></h6>
<p><em>di Sofia Porcino</em> &#8211; 10 agosto 1988. Nasce a Roma Serena Pallottini. Nasce un’artista. Serena mostra fin da piccola le sue capacità artistiche e sente forte la spinta verso il mondo delle arti. La sua carriera inizia presto: debutta infatti a soli 11 anni con &#8220;Canto di Natale&#8221; di Charles Dickens. A 13 anni Alessandro Gassman le consegna il suo primo riconoscimento per il ruolo di protagonista nello spettacolo Mediaten.</p>
<p><span id="more-1709"></span></p>
<p>Si dedica alla danza classica e moderna presso l’associazione cullare ARSmovendi di Andrea Cagnetti, con cui si esibisce al teatro Greco di Roma.<br />
Dopo la maturità classica si iscrive al DAMS e porta avanti i suoi studi di recitazione presso l’Accademia Blu di Beatrice Bracco.</p>
<p>A 23 anni il grande passo: Serena sbarca negli States, precisamente a New York. L’incontro chiave è quello con Susan Batson, riferimento indiscusso nel mondo del cinema, dalla cui scuola sono emersi attori come Nicole Kidman, Juliette Binoche, Tom Cruise e Liv Tyler.</p>
<p>Susan Batson vede in Serena una grande vena artistica e un giusto potenziale, decide così di farla lavorare sul personaggio di Eleonora Duse. Serena è sufficientemente matura per scavare nella complessità pubblica e privata della vita della Duse e ridare vita ad un complesso e sfaccettato personaggio come lei.</p>
<p>Anche il 2012 è un anno ricco di soddisfazioni: conosce il regista John Gallagher e con lui lavora a numerosi cortometraggi presso la School of Visual Arts di NY, partecipa al film &#8220;Free Richard&#8221; di Carl Ford. Nel 2013 prende parte nel film &#8220;Graveddigger&#8221; a fianco di Keith Collins. Il film vince il premio miglior thriller al Downbeach Festival di Atlantic City. Durante il celebre Festival Figment di Ny Serena si esibisce nello spettacolo &#8220;In scena&#8221; di Laura Caparotti e Donatella Codonesu.</p>
<p>&#8220;Clean cut&#8221; di Joseph Pepitone è il film nel quale Serena recita come coprotagonista nuovamente accanto a Keith Collins. Film in postproduzione come il cortometraggio &#8220;Waiting for Harry&#8221;, al quale Serena ha preso parte.</p>
<p>Serena attualmente lavora nella casa di produzione indipendente Jack Boar Pictures.</p>
<p>Oltre alla brillante carriera di doppiatrice e attrice Serena ha anche ottime doti canore, grazie alle quali si è esibita a Roma al Felt Musica Club e al Triad Theatre di NY.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?feed=rss2&#038;p=1709</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cibo tarocco alla gogna. Difendiamo il Made in Italy</title>
		<link>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1699</link>
		<comments>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1699#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2015 10:12:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[maestrale fiorentino]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Calenzano]]></category>
		<category><![CDATA[Campi Bisenzio]]></category>
		<category><![CDATA[eccellenze dal territorio]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Lastra a Signa]]></category>
		<category><![CDATA[made in italy]]></category>
		<category><![CDATA[Scandicci]]></category>
		<category><![CDATA[Sesto Fiorentino]]></category>
		<category><![CDATA[Signa]]></category>
		<category><![CDATA[Solidarity Wine]]></category>
		<category><![CDATA[SoS sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Cibo]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[We love green]]></category>
		<category><![CDATA[made in tuscany]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti contraffatti]]></category>
		<category><![CDATA[valore cibo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1699</guid>
		<description><![CDATA[Il falso Made in Tuscany in gabbia. Alla Casa delle Eccellenze, l’Osservatorio Anti-Contraffazione della Camera di Commercio di Firenze, in collaborazione con Coldiretti, esibisce gli orrori scoperti e sequestrati in tutto il mondo. di redazione &#8211; Fino al 31 ottobre si può visitare la più grande galleria di tarocchi mai allestita in Toscana intitolata &#8220;I [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h5><span class="sommario"><em>Il falso Made in Tuscany in gabbia. Alla Casa delle Eccellenze, l’Osservatorio Anti-Contraffazione della Camera di Commercio di Firenze, in collaborazione con Coldiretti, esibisce gli orrori scoperti e sequestrati in tutto il mondo.</em> </span></h5>
<div class="immaginenotizia"><img class="immaginebordo alignright" src="http://met.cittametropolitana.fi.it/public/images/t_20151019170739527.jpg" alt="Prodotti contraffatti" /></div>
<p><em>di redazione</em> &#8211; Fino al 31 ottobre si può visitare <strong>la più grande galleria di tarocchi</strong> mai allestita in Toscana intitolata &#8220;<em>I nuovi mostri a tavola&#8221;</em>. Prodotti spesso nocivi per la salute, che <strong>danneggiano inoltre l’immagine del Made in Italy</strong>, contribuiscono a far chiudere imprese e a distruggere posti di lavoro.</p>
<p><span id="more-1699"></span><br />
Fra i 32 esempi di prodotti spacciati per italiani o toscani il Chianti prodotto in California, il celebre kit per farsi in garage il nostro Doc, la finocchiona americana Columbus, il salame declinato con tante ingannevoli etichette come il Firenza Salami prodotto in Germania, oppure il latte statunitense chiamato Tuscan.</p>
<p>I <strong>prodotti sequestrati</strong> e rinchiusi nella gabbia dell’ex tribunale subiranno anche un processo al falso Made in Italy (mercoledì 21 ottobre, ore 11) dove a trascinare i tarocchi sul banco degli imputati saranno veri produttori di Coldiretti e militari dei Nas (il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dell’Arma dei Carabinieri), con una giuria popolare &#8211; il pubblico presente in sala &#8211; che alla fine esprimerà il verdetto.</p>
<div id="bloccoImmaginiExtra"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?feed=rss2&#038;p=1699</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scuole sporche. Dove manca lo Stato ci sono i genitori e gli Angeli del Bello, per fortuna!</title>
		<link>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1663</link>
		<comments>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1663#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2015 12:40:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[maestrale fiorentino]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[crescere ed educare]]></category>
		<category><![CDATA[eccellenze dal territorio]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[SoS sociale]]></category>
		<category><![CDATA[sQuola]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[angeli del bello]]></category>
		<category><![CDATA[degrado]]></category>
		<category><![CDATA[manutenzione ordinaria]]></category>
		<category><![CDATA[pulizie]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[scuole sporche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1663</guid>
		<description><![CDATA[di Sofia Porcino- Firenze, Quartiere 5. Sabato 11 Aprile 2015 Angeli del Bello di nuovo in azione. Questa volta però non si tratta di eliminare brutte scritte sui muri, che seppur indecorose, non minano l&#8217;igiene di nessuno, questa volta si tratta di pulire i bagni e l&#8217;atrio di una scuola, anzi di tre: Calamandrei, Mameli [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>di Sofia Porcino</em>- Firenze, Quartiere 5. Sabato 11 Aprile 2015 Angeli del Bello di nuovo in azione. Questa volta però non si tratta di eliminare brutte scritte sui muri, che seppur indecorose, non minano l&#8217;igiene di nessuno, questa volta si tratta di <strong>pulire i bagni e l&#8217;atrio</strong> di una scuola, anzi di tre: Calamandrei, Mameli e Fanciulli.</p>
<p>I volontari dell&#8217;associazione che lotta contro il degrado nella nostra città hanno risposto senza remore alla richiesta arrivat<a href="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/wp-content/uploads/2015/04/logo_angeli_del_bello.jpg"><img class=" size-full wp-image-1665 alignleft" src="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/wp-content/uploads/2015/04/logo_angeli_del_bello.jpg" alt="logo_angeli_del_bello" width="136" height="128" /></a>a dai genitori della scuola Mameli.</p>
<p><strong>La situazione nella scuola non è felice dal punto di vista igienico</strong>. I genitori hanno più volte fatto presente che spesso gli ambienti che accolgono i bambini non sono consoni a quello che dovrebbe essere un ambiente scolastico. Considerando il fatto che i più piccoli alunni della scuola hanno 3 anni e dormono durante il pomeriggio in questi ambienti, polverosi, dove regna il cosiddetto laniccio, e che tutti gli alunni si recano ogni giorno in <strong>bagni vecchi e poco puliti, sicuramente non igienici, </strong>la situazione è allarmante.<span id="more-1663"></span></p>
<p>&#8220;<em>Appena fatta la segnalazione</em>&#8221; spiega Federica Giuliani, rappresentante di classe della sezione A della scuola del&#8217;infanzia, &#8220;<em>ci siamo subito scontrati con la realtà dei fatti e con la complicata burocrazia</em>&#8220;.</p>
<p>La questione della<strong> manutenzione ordinaria</strong> è così articolata: il Ministero concede tramite appalto nazionale la gestione delle pulizie ad una cooperativa, la vincitrice dell&#8217;appalto, appunto. Essa poi lo subappalta ad un&#8217;altra cooperativa locale. Dal Ministero arrivano però poche ore di copertura per le pulizie degli ambienti scolastici. Poche e insufficienti a mantenere le tre scuole in condizioni decorose. Mameli, Calamandrei e Fanciulli contano rispettivamente 850, 250 e 150 alunni. <strong>1250 bambini che ogni giorno sono a contatto con luoghi sporchi.</strong></p>
<p>A questo punto i genitori si erano proposti di pulire loro stessi i bagni, i dormitori e gli altri ambienti che lo necessetivano, ma, non essendoci per loro copertura assicurativa, entrare a scuola muniti di detersivi, spugne, scope e stracci non è stato possibile.</p>
<p>Francesca Ricci, in sede di Consiglio di Istituto, ha dunque suggerito di rivolgersi agli Angeli del Bello. Così da poter aggirare l&#8217;ostacolo della copertura assicurativa; associandosi infatti si viene coperti da assicurazione e si può dunque entrare a scuola per sopperire alle mancanze basilari, quelle igienico-sanitarie.</p>
<p>Michelangelo Chiaramida, membro del Consiglio di Istituto e dell&#8217;associazione Piazza San Donato, riferisce che: &#8220;<em>Un intervento era necessario, le lamentele dei genitori erano tante. Ed effettivamente la scuola necessitava di una pulizia profonda dei bagni e di una &#8220;rinfrescata&#8221; all&#8217;atrio.</em>&#8221; Avendo già collaborato con gli Angeli del Bello per la pulizia del Parco San Donato era certo della <strong>totale disponibilità dei volontari</strong> che hanno <strong>fornito tutto il materiale per le pulizie e per la verniciatura, effettuata interamente con vernici atossiche.</strong></p>
<p>L&#8217;intervento è stato reso possibile anche grazie all&#8217;Assessorato all&#8217;Ambiente e alla Pubblica Istruzione, al Quartiere 5 e al Consiglio Comunale. La Coop ha inoltre fornito una piccola merenda che a metà mattina ha rifocillato grandi e piccoli che instancabilmente hanno lavorato.</p>
<p>Dunque le <strong>lodi e i ringraziamenti</strong> da fare sono molte: agli Angeli del Bello, ai genitori, ai piccoli collaboratori e alle amministrazioni locali coinvolte.</p>
<p>Che ormai la presenza e l&#8217;efficacia dello Stato siano carenti è un dato di fatto, denunciato più e più volte da vari enti, dai cittadini, dai media; che sia scoppiata la bolla e lo scandalo dei fondi statali che si perdono nel macchinoso iter a colabrodo a poco è servito viste le condizioni in cui ancora versano molti beni statali. Il fatto che tale scempio sia sotto gli occhi ormai di tutti non deve passare come la normalità delle cose. La rassegnazione non può regnare sovrana e rendersi complice della insufficiente azione dei &#8220;piani alti&#8221;.</p>
<p>In questo caso non è stato così. Per fortuna <strong>i genitori non si sono arresi</strong>, non si sono fermati davanti agli ostacoli della burocrazia e non si sono limitati a semplici lamentele. Hanno trovato il modo di agire, grazie alla collaborazione preziosa degli Angeli del Bello. Ma ciò che non vorrei fosse perso di vista in questo lodevole esempio di dinamismo propositivo e costruttivo è che <strong>un gruppo di genitori attivi e attenti è costretto a rivolgersi ad una associazione di volontariato per poter effettuare, con un intervento straordinario, pulizie che dovrebbero invece rientrare in una manutenzione ordinaria</strong>. Che una scuola statale debba restare inerme nella polvere e nei germi e aspettare che siano i genitori a smuovere mare e monti, a organizzarsi e a dover chiedere aiuto all&#8217;esterno sembra oggi, 2015, uno scandalo nello scandalo. La trafila tra lamentele, rimpalli di responsabilità, alzatine di spalle e paletti burocratrici è a dir poco incresciosa. In fondo si tratta di tenere puliti dei bagni, cosa alquanto quotidiana. Lo Stato? In tutto questo assente, capace di concedere giusto qualche ora in appalto. E affermo tutto ciò da mamma di una alunna di 3 anni che frequenta proprio la scuola Mameli e da cittadina italiana, attirandomi probabilmente anche qualche antipatia, ma del resto questo poco mi importa.</p>
<p>Federica Giuliani ha spiegato che in seguito a questa grande mobilitazione da parte dei genitori è ora <strong>in via di organizzazione una commissione pulizie</strong> che ha come obiettivo principale perlomeno la manutenzione dei bagni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?feed=rss2&#038;p=1663</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Osmannoro-Firenze. Manifestazione cittadina per la salute di tutti. Importante appuntamento Sabato 11 Aprile 2015</title>
		<link>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1655</link>
		<comments>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1655#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2015 07:42:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[maestrale fiorentino]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Calenzano]]></category>
		<category><![CDATA[Campi Bisenzio]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Lastra a Signa]]></category>
		<category><![CDATA[memoria e futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Scandicci]]></category>
		<category><![CDATA[Sesto Fiorentino]]></category>
		<category><![CDATA[Signa]]></category>
		<category><![CDATA[SoS sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[We love green]]></category>
		<category><![CDATA[aeeroporto]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente e salute]]></category>
		<category><![CDATA[inceneritore]]></category>
		<category><![CDATA[nocività]]></category>
		<category><![CDATA[peretola]]></category>
		<category><![CDATA[piana]]></category>
		<category><![CDATA[pista parallela]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1655</guid>
		<description><![CDATA[Per un territorio più vivibile e libero dalle nocività. di Sofia Porcino &#8211; L&#8217;appuntamento è per Sabato 11 Aprile 2015. Ore 15,00. Casa rossa all&#8217;Osmannoro. Una grande manifestazione di cittadini e comitati per la salute del territorio e dei suoi abitanti. Da anni si lotta contro tutte le nocività che stringono in una morsa insalubre [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h5><em>Per un territorio più vivibile e libero dalle nocività.</em></h5>
<p><em>di Sofia Porcino</em> &#8211; L&#8217;appuntamento è per <strong>Sabato 11 Aprile 2015. Ore 15,00. Casa rossa all&#8217;Osmannoro.</strong> <a href="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/wp-content/uploads/2015/04/manifesto_11_aprile_fronte_vers_finale.jpg"><img class=" size-medium wp-image-1656 alignright" src="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/wp-content/uploads/2015/04/manifesto_11_aprile_fronte_vers_finale-213x300.jpg" alt="manifesto_11_aprile_fronte_vers_finale" width="213" height="300" /></a></p>
<p>Una grande <strong>manifestazione di cittadini e comitati</strong> per la salute del territorio e dei suoi abitanti. Da anni si lotta <strong>contro tutte le nocività</strong> che stringono in una morsa insalubre la <strong>Piana di Firenza-Prato-Pistoia.</strong></p>
<p>Un percorso che dall&#8217;Osmannoro arriva fino a Novoli, davanti alla sede della Regione. Un&#8217;ennesima manifestazione <strong>per dire &#8220;no&#8221; all&#8217;inceneritore e alla nuova pista parallela dell&#8217;aeroporto peretolino.</strong><span id="more-1655"></span></p>
<p>Stando al rapporto dell’Agenzia Europea dell’ambiente denominato <em>Air quality</em> emerge che <strong>milioni di europei</strong> soffrono di <strong>problemi respiratori o cardiaci </strong>causati dall&#8217;aria insalubre. <strong>400mila morti premature in Europa</strong> (dato 2011) sono imputabili all’inquinamento.<br />
Nella maggior parte delle 400 città analizzate, le percentuali di sostanze inquinanti superano i livelli di guardia fissati dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).</p>
<p>In Italia l’<strong>inquinamento atmosferico</strong> è concentrato nelle <strong>zone urbane</strong>, prevalentemente nel nord, in particolare la <strong>Pianura Padana</strong>, assediata soprattutto da polveri sottili e ossidi di azoto, risulta tra le zone più inquinate.</p>
<p>Anche alla luce di questi allarmanti dati si muove la manifestazione di Sabato 11 Aprile. <strong>Proteggere la salute dei cittadini del nord-ovest fiorentino</strong> è l&#8217;obiettivo principale di anni di attività di informazione, protesta e ricerca di soluzioni alternative.</p>
<p>Ti può interessare anche:</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1560" target="_blank">Peretola e la nuova pista parallela. Nasce il Comitato di garanzia per l&#8217;impatto ambientale.</a></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?feed=rss2&#038;p=1655</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
