<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>overthesky.it &#187; sQuola</title>
	<atom:link href="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?cat=140&#038;feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 24 Apr 2016 16:15:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=4.1.22</generator>
	<item>
		<title>Abbasso i bulli, viva gli amici. Intervista alla Dott.ssa Sara Strufaldi</title>
		<link>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1773</link>
		<comments>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1773#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Mar 2016 17:08:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[maestrale fiorentino]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Calenzano]]></category>
		<category><![CDATA[Campi Bisenzio]]></category>
		<category><![CDATA[crescere ed educare]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[giovani opportunità]]></category>
		<category><![CDATA[Lastra a Signa]]></category>
		<category><![CDATA[memoria e futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Scandicci]]></category>
		<category><![CDATA[Sesto Fiorentino]]></category>
		<category><![CDATA[Signa]]></category>
		<category><![CDATA[SoS sociale]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[sQuola]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[bullismo]]></category>
		<category><![CDATA[cyberbullismo]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[telefono azzurro]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<category><![CDATA[vittime]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1773</guid>
		<description><![CDATA[In Italia, secondo la ricerca del 2015 del Telefono Azzurro, il 15,9% dei ragazzi è vittima di bullismo, il 23% di questi non ne ha parlato con nessuno. La fascia più a rischio è la preadolescenza. La percentuale di vittime è paritaria nei maschi e nelle femmine. I maggiori casi di bullismo si registrano nelle [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h5><em>In Italia, secondo la ricerca del 2015 del Telefono Azzurro, il 15,9% dei ragazzi è vittima di bullismo, il 23% di questi non ne ha parlato con nessuno. La fascia più a rischio è la preadolescenza. La percentuale di vittime è paritaria nei maschi e nelle femmine. I maggiori casi di bullismo si registrano nelle aree del Nord (41% dei casi gestiti), seguono il Sud e le Isole (30,6%), minore l’incidenza al Centro (28,4%).</em></h5>
<p><em>di Sofia Porcino</em> &#8211; Il bullismo si compie negli ambienti quotidianamente frequentati dai ragazzi: <strong>scuola, centri sportivi, aree di quartiere e nello spazio virtuale dei social-network</strong> (cyberbullismo).<br />
Ma cosa è il bullismo? “<em>…è un’<strong>oppressione fisica e/o psicologica</strong> (vittimizzazione), <strong>ripetuta e continuata nel tempo, perpetuata da una persona</strong> (bullo &#8211; o da un gruppo di persone più potenti e/o popolari nei confronti di un’altra persona percepita come più debole (vittima).</em>” (Telefono azzurro, <em>Dossier sul bullismo</em>, 1 luglio-31 dicembre 2015.)</p>
<p><span id="more-1773"></span>Il termine si riferisce dunque ad un <strong>comportamento intenzionale e ripetuto nel tempo</strong>. Di fondamentale importanza che tali caratteristiche si verifichino al fine di non confondere litigi o altri screzi categorizzandoli come atti bullismo anche se essi non sono.</p>
<p><a href="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/wp-content/uploads/2016/03/bullismo-3.jpg"><img class="  wp-image-1767 alignnone" src="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/wp-content/uploads/2016/03/bullismo-3-300x200.jpg" alt="STUDIO 20ENNALE CERTIFICA DANNI BULLISMO, DEPRESSIONE E ANSIA" width="347" height="231" /></a></p>
<p>Affrontiamo il tema con la Dott.ssa Sara Strufaldi</p>
<p><span style="color: #3366ff;">1- Quali sono le cause del bullismo?</span><br />
Comportamenti di prevaricazione sono il <strong>sintomo di un disagio personale che non trova gli strumenti per manifestarsi e superarsi.</strong> Stili genitoriali carenti e/o inadeguati e soprattutto l’uso del potere che si esercita in famiglia, insieme a cause di tipo sociale come alcolismo o abuso di altre sostanze, aumentano le probabilità del bambino di essere bullo o vittima. <strong>Dinamiche familiari che si incrociano con quelle sociali del gruppo</strong>.</p>
<p>Si evidenzia come i fattori di rischio antecedenti siano gli stessi per quelli che saranno vittime o bulli. Di fatto è il disagio che sta alla base della relazione tra bullo e vittima. <strong>Il temperamento del bambino</strong> gioca un ruolo decisivo nel ruolo che egli occupa in questa relazione.</p>
<p>Dunque <strong>anche le vittime registrano gli stessi problemi del bullo:</strong> hanno le stesse necessità di essere educati all’empatia e al riconoscimento delle emozioni proprie ed altrui, di essere educati all’assertività, cioè alla dichiarazione delle proprie intenzioni non attraverso la violenza ma attraverso il dialogo, il contatto oculare, il linguaggio del corpo; hanno la necessità che le proprie capacità siano incoraggiate dai genitori e dagli educatori al fine di aumentare la loro autostima.</p>
<p><span style="color: #0000ff;">2- Quale è il compito delle famiglie?</span><br />
La famiglia è il primo luogo dove <strong>si deve incoraggiare la cooperazione e la coesione con gli altri</strong>,  dove si dovrebbe<strong> insegnare a gestire i conflitti e le frustrazioni escludendo da questo processo la violenza e la prevaricazione.</strong></p>
<p><span style="color: #0000ff;">3- Quale dovrebbe essere il ruolo della famiglia del bullo una volta denunciato il ruolo attivo del figlio nel bullismo?</span><br />
Non solo le vittime subiscono conseguenze, anche i bulli ne vivono: c<strong>alo nel rendimento scolastico, difficoltà relazionale, condotta non esemplare, difficoltà nel seguire le regole</strong> &#8211; nel tempo può arrivare a comportamenti antisociali, atti aggressivi o violenti in famiglia o sul lavoro. <strong>Nel 25% dei casi i ragazzi che hanno assunto il ruolo di bulli avranno precedenti penali prima dei 30 anni.</strong></p>
<p>Il ruolo dei genitori del bullo è simile a quello delle vittime: l’educazione attraverso l’osservazione e l’ascolto del figlio sono centrali sia antecedentemente al perpetuarsi del bullismo sia dopo la denuncia del comportamento prevaricatore messo in atto nei confronti dell’amico/conoscente. <strong>Il bullo non va assecondato, né giustificato.</strong></p>
<p><span style="color: #0000ff;">.<a style="color: #0000ff;" href="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/wp-content/uploads/2016/03/bullismo-verbale-1.jpg"><img class=" size-medium wp-image-1774 alignleft" src="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/wp-content/uploads/2016/03/bullismo-verbale-1-300x199.jpg" alt="bullismo-verbale-1" width="300" height="199" /></a>4- Come aiutare le vittime del bullismo a superare le negative conseguenze di aver subito determinati atti?                                            </span>Le conseguenze per le vittime possono essere gravi. Dal disagio iniziale che si manifesta attraverso <strong>malessere fisico e psicologico, riluttanza nell’andare a scuola, le conseguenze aumentano di intensità con il reiterarsi degli atti di bullismo</strong> fino ad arrivare alla<strong> svalutazione di sé e delle proprie capacità, insicurezza, disturbi psicologici come ansi e depressione</strong>. Le vittime del bullismo sono esposte al <strong>suicidio</strong> con una probabilità raddoppiata di metterlo in atto rispetto ai coetanei. Esse mettono in atto <strong>comportamenti autolesionisti e sono esposte all’abuso di sostanze stupefacenti come droga, alcol e sigarette.</strong></p>
<p>Per aiutare le vittime a superare la vittimizzazione e a riacquistare la stima di sé sia in famiglia che a scuola bisogna far passare loro il messaggio che devono <strong>parlare subito, senza vergognarsi di ciò che sta accadendo perché se ciò avviene la colpa non è loro</strong>. Un bullo è più difficilmente attacca chi ha parlato con gli atri compagni o con gli adulti. <strong>Evitare che la persona presa di mira si isoli dal gruppo dei pari</strong>.</p>
<p>Quello su cui fa leva il bullo è proprio la paura della vittima, se quest’ultima riesce a rispondere agli attacchi, ad esempio con autoironia alle provocazioni, aumentano le possibilità che il bullo cessi di esercitare violenza.</p>
<p><span style="color: #0000ff;">5- Come arrestare in tempo il perpetuarsi di atti di bullismo prima che si giunga al tragico epilogo del suicidio?</span><br />
Di fondamentale importanza è <strong>il ruolo degli adulti, sia a scuola che in famiglia</strong>. Un insegnante o un genitore attento alle dinamiche dei rapporti tra ragazzi e alle reazioni insolite degli stessi possono salvare una situazione pronta a degenerare ed intensificarsi nel tempo. Interrompere tempestivamente la prevaricazione attraverso <strong>la certezza di una punizione efficace per il bullo</strong>.</p>
<p>Fondamentale è anche il dialogo tra la scuola e la famiglia, affinché<strong> le vittime trovino la sicurezza e il coraggio di esporre il problema e uscire dal silenzio, compresi, sostenuti dall’adulto attento e autorevole.</strong><br />
Molto importante è <strong>dare informazioni e parlare al gruppo nella sua totalità</strong> in quanto il bullo non è motivato al cambiamento, per lui la violenza è un mezzo per arrivare a un fine e non è percepita come un problema.<br />
Attraverso <strong>l’educazione al rispetto, al dialogo e alla consapevolezza delle emozioni proprie ed altrui,</strong> coinvolgendo classi, genitori e insegnanti si può promuovere una prevenzione più duratura ed efficace.</p>
<p><a href="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/wp-content/uploads/2016/03/images.jpeg"><img class="  wp-image-1775 aligncenter" src="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/wp-content/uploads/2016/03/images-300x150.jpeg" alt="images" width="350" height="175" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?feed=rss2&#038;p=1773</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tempi duri per i fumatori incalliti. Scattano nuovi divieti e sanzioni.</title>
		<link>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1734</link>
		<comments>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1734#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Feb 2016 15:46:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[maestrale fiorentino]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Calenzano]]></category>
		<category><![CDATA[Campi Bisenzio]]></category>
		<category><![CDATA[crescere ed educare]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Lastra a Signa]]></category>
		<category><![CDATA[Scandicci]]></category>
		<category><![CDATA[Sesto Fiorentino]]></category>
		<category><![CDATA[Signa]]></category>
		<category><![CDATA[SoS sociale]]></category>
		<category><![CDATA[sQuola]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Salute]]></category>
		<category><![CDATA[bambini e donne incinta]]></category>
		<category><![CDATA[fumare in macchina]]></category>
		<category><![CDATA[mozziconi a terra]]></category>
		<category><![CDATA[nuove immagini choc]]></category>
		<category><![CDATA[sanzioni]]></category>
		<category><![CDATA[sigarette a bordo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1734</guid>
		<description><![CDATA[di redazione &#8211; Immagini choc sui pacchetti di sigarette, divieto di fumo in auto in presenza di minori e donne incinte, multe fino a 300 euro per chi getta per terra mozziconi. Ecco alcune tra le principali norme contro il fumo che entrano progressivamente in vigore a partire da oggi martedì 2 febbraio 2016. Fino [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>di redazione</em> &#8211; Immagini choc sui pacchetti di sigarette, divieto di fumo in auto in presenza di minori e donne incinte, multe fino a 300 euro per chi getta per terra mozziconi. Ecco alcune tra le principali norme contro il fumo che entrano progressivamente in vigore a partire da oggi martedì 2 febbraio 2016. <span id="more-1734"></span>Fino a oggi le scritte dissuasive occupavano meno della metà del pacchetto. Con le nuove norme la percentuale salirà al 65%. Significa che 2/3 della superficie del pacchetto sarà destinata alle avvertenze. Le immagini forti verranno inserite a rotazione, accompagnate da frasi come: «Il fumo causa ictus e disabilità», «ostruisce le arterie» e «provoca attacchi cardiaci». Sigarette, tabacco da arrotolare e tabacco per pipa ad acqua, nessuno escluso!                                                                                                              La norma sarà pienamente operativa dal 20 maggio per dare tempo ai produttori di sigarette di adeguarsi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?feed=rss2&#038;p=1734</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Isis: scacco matto all&#8217;Occidente</title>
		<link>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1718</link>
		<comments>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1718#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 16 Jan 2016 09:17:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[maestrale fiorentino]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Calenzano]]></category>
		<category><![CDATA[Campi Bisenzio]]></category>
		<category><![CDATA[crescere ed educare]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Scandicci]]></category>
		<category><![CDATA[Sesto Fiorentino]]></category>
		<category><![CDATA[Signa]]></category>
		<category><![CDATA[Solidarity Book]]></category>
		<category><![CDATA[sQuola]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[attentati]]></category>
		<category><![CDATA[cellule islamiche]]></category>
		<category><![CDATA[cristianesimo]]></category>
		<category><![CDATA[difesa]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[isis]]></category>
		<category><![CDATA[islam]]></category>
		<category><![CDATA[kamikaze]]></category>
		<category><![CDATA[medioriente]]></category>
		<category><![CDATA[occidente]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo islamico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1718</guid>
		<description><![CDATA[L’estremismo islamico paralizza una flebile consapevolezza europea, volta all’inarrestabile declino. di Sofia Porcino &#8211; Siamo dunque corresponsabili della distruzione che seminano i fondamentalisti islamici nelle nostre città, roccaforti di libertà e democrazia? Il nostro atteggiamento permissivista e giustificazionista è di aiuto ai kamikaze tagliagole? La storia dell’umanità è costellata da mondiali guerre che hanno spaventato [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h6><em>L’estremismo islamico paralizza una flebile consapevolezza europea, volta all’inarrestabile declino.</em></h6>
<p><em>di Sofia Porcino</em> &#8211; Siamo dunque corresponsabili della distruzione che seminano i fondamentalisti islamici nelle nostre città, roccaforti di libertà e democrazia? Il nostro atteggiamento permissivista e giustificazionista è di aiuto ai kamikaze tagliagole?</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><span id="more-1718"></span><span style="color: #2b2b2b; line-height: 1.5;">La storia dell’umanità è costellata da mondiali guerre che hanno spaventato intere generazioni di popoli più meno direttamente coinvolti: La Guerra dei Trent’anni, la Guerra dei Cento Anni, le Crociate, la </span><em style="color: #2b2b2b; line-height: 1.5;">Conquista</em><span style="color: #2b2b2b; line-height: 1.5;"> e </span><em style="color: #2b2b2b; line-height: 1.5;">Reconquista</em><span style="color: #2b2b2b; line-height: 1.5;">, le guerre di colonizzazione in Africa e America Latina, le due Guerre Mondiali, la Guerra Fredda. Conflitti più o meno lontani nel tempo e nello spazio, combattuti con mezzi e strategie propri dell’epoca. Conflitti di potere politico, religioso, territoriale. Grandi schieramenti che hanno caratterizzato epoche e influenzato vite, fatto scrivere penne, parlare pensatori, agire strateghi, morire soldati e civili.</span></span></p>
<p>Nessuno escluso, le guerre si sono combattute con massacri e violenza. La questione non sta nel rintracciare chi sia il più crudele, il più giusto.</p>
<p>Oggi è la volta della lotta tra Occidente e Medioriente, lotta tra cristiani e islamici; o meglio, è la volta della <em>jihad</em>, la lotta degli islamici contro i non islamici, la loro guerra santa.<br />
Un conflitto che può essere vestito di panni diversi. Dei tanti volti che può assumere si può sottolineare la lotta ideologica e religiosa, la contrapposizione di culture, o si può andare oltre la spaventosa apparenza e intravedere dietro a questa serie di attentati e spietati video dei tagliagole in nome di Allah l’ennesimo tira e molla politico/economico messo a punto da pochi abili potenti che, destreggiandosi con astuzia tra le pieghe dell’attuale momento storico, serpeggiano tra fila di disperati arruolandoli e invasandoli in nome di ciò che più fa leva: la regione; per muoverli a loro favore.</p>
<p>Spunto per ridicoli e sterili dibattiti politici che nel nostro Paese vedono ancora contrapporsi destra e sinistra, in un nostalgico dualismo del dopoguerra, gli attentati dei terroristi sono una minaccia reale, dalla quale i cittadini hanno diritto e necessità di essere difesi.<br />
Di fatto le città dell’occidentali sono sotto attacco: tutte possibili bersagli di attentati suicidi portati a termine da cellule terroristiche formate da giovanissimi islamici nati in Europa. Figli della prima generazione di migranti, senza grosse aspettative per il loro futuro in un occidente piegato dalla crisi economica, intravedono nelle fila dei terroristi una via per riuscire finalmente a sentirsi qualcuno nel mondo, qualcuno di importante, un servitore di Allah, appunto, un fedele servitore che compie il proprio dovere uccidendo i miscredenti; guadagnandosi così un posto in paradiso.<br />
Su questo fanno leva i potenti che necessitano di un crudele braccio armato per portare a termini i propri obiettivi economici e di potere, mascherati da ragioni ideologiche, religiose e culturali.</p>
<p>Qualunque sia la reale testa pensante del sedicente califfato dell’Isis, necessario ai fini della sicurezza e della salvaguardia nazionale studiare precise ed efficaci strategia di difesa.<br />
Noi da questo braccio armato dobbiamo difenderci, con la forza o no, ma dobbiamo difenderci. Non si può continuare a voltare lo sguardo e fare finta di non essere sotto attacco. La via della totale tolleranza è percorribile solo in momenti di pace, momenti in cui la sicurezza dei cittadini non è in pericolo. E in questo momento lo è, in pericolo.<br />
Salvaguardare il diritto di culto religioso, operare per una reale integrazione culturale non deve tapparci gli occhi; difenderci dal terrorismo della <em>jihad</em> è un nostro diritto e agendo in tal senso non lediamo l’identità culturale e religiosa a nessuno. Difendere la nostra cultura e preservare la nostra libertà non è un’offesa per chi è diverso da noi ma solo un nostro diritto, al di là dei giochi di potere che stanno dietro a tutto ciò.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?feed=rss2&#038;p=1718</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scuole sporche. Dove manca lo Stato ci sono i genitori e gli Angeli del Bello, per fortuna!</title>
		<link>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1663</link>
		<comments>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1663#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2015 12:40:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[maestrale fiorentino]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[crescere ed educare]]></category>
		<category><![CDATA[eccellenze dal territorio]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[SoS sociale]]></category>
		<category><![CDATA[sQuola]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[angeli del bello]]></category>
		<category><![CDATA[degrado]]></category>
		<category><![CDATA[manutenzione ordinaria]]></category>
		<category><![CDATA[pulizie]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[scuole sporche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1663</guid>
		<description><![CDATA[di Sofia Porcino- Firenze, Quartiere 5. Sabato 11 Aprile 2015 Angeli del Bello di nuovo in azione. Questa volta però non si tratta di eliminare brutte scritte sui muri, che seppur indecorose, non minano l&#8217;igiene di nessuno, questa volta si tratta di pulire i bagni e l&#8217;atrio di una scuola, anzi di tre: Calamandrei, Mameli [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>di Sofia Porcino</em>- Firenze, Quartiere 5. Sabato 11 Aprile 2015 Angeli del Bello di nuovo in azione. Questa volta però non si tratta di eliminare brutte scritte sui muri, che seppur indecorose, non minano l&#8217;igiene di nessuno, questa volta si tratta di <strong>pulire i bagni e l&#8217;atrio</strong> di una scuola, anzi di tre: Calamandrei, Mameli e Fanciulli.</p>
<p>I volontari dell&#8217;associazione che lotta contro il degrado nella nostra città hanno risposto senza remore alla richiesta arrivat<a href="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/wp-content/uploads/2015/04/logo_angeli_del_bello.jpg"><img class=" size-full wp-image-1665 alignleft" src="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/wp-content/uploads/2015/04/logo_angeli_del_bello.jpg" alt="logo_angeli_del_bello" width="136" height="128" /></a>a dai genitori della scuola Mameli.</p>
<p><strong>La situazione nella scuola non è felice dal punto di vista igienico</strong>. I genitori hanno più volte fatto presente che spesso gli ambienti che accolgono i bambini non sono consoni a quello che dovrebbe essere un ambiente scolastico. Considerando il fatto che i più piccoli alunni della scuola hanno 3 anni e dormono durante il pomeriggio in questi ambienti, polverosi, dove regna il cosiddetto laniccio, e che tutti gli alunni si recano ogni giorno in <strong>bagni vecchi e poco puliti, sicuramente non igienici, </strong>la situazione è allarmante.<span id="more-1663"></span></p>
<p>&#8220;<em>Appena fatta la segnalazione</em>&#8221; spiega Federica Giuliani, rappresentante di classe della sezione A della scuola del&#8217;infanzia, &#8220;<em>ci siamo subito scontrati con la realtà dei fatti e con la complicata burocrazia</em>&#8220;.</p>
<p>La questione della<strong> manutenzione ordinaria</strong> è così articolata: il Ministero concede tramite appalto nazionale la gestione delle pulizie ad una cooperativa, la vincitrice dell&#8217;appalto, appunto. Essa poi lo subappalta ad un&#8217;altra cooperativa locale. Dal Ministero arrivano però poche ore di copertura per le pulizie degli ambienti scolastici. Poche e insufficienti a mantenere le tre scuole in condizioni decorose. Mameli, Calamandrei e Fanciulli contano rispettivamente 850, 250 e 150 alunni. <strong>1250 bambini che ogni giorno sono a contatto con luoghi sporchi.</strong></p>
<p>A questo punto i genitori si erano proposti di pulire loro stessi i bagni, i dormitori e gli altri ambienti che lo necessetivano, ma, non essendoci per loro copertura assicurativa, entrare a scuola muniti di detersivi, spugne, scope e stracci non è stato possibile.</p>
<p>Francesca Ricci, in sede di Consiglio di Istituto, ha dunque suggerito di rivolgersi agli Angeli del Bello. Così da poter aggirare l&#8217;ostacolo della copertura assicurativa; associandosi infatti si viene coperti da assicurazione e si può dunque entrare a scuola per sopperire alle mancanze basilari, quelle igienico-sanitarie.</p>
<p>Michelangelo Chiaramida, membro del Consiglio di Istituto e dell&#8217;associazione Piazza San Donato, riferisce che: &#8220;<em>Un intervento era necessario, le lamentele dei genitori erano tante. Ed effettivamente la scuola necessitava di una pulizia profonda dei bagni e di una &#8220;rinfrescata&#8221; all&#8217;atrio.</em>&#8221; Avendo già collaborato con gli Angeli del Bello per la pulizia del Parco San Donato era certo della <strong>totale disponibilità dei volontari</strong> che hanno <strong>fornito tutto il materiale per le pulizie e per la verniciatura, effettuata interamente con vernici atossiche.</strong></p>
<p>L&#8217;intervento è stato reso possibile anche grazie all&#8217;Assessorato all&#8217;Ambiente e alla Pubblica Istruzione, al Quartiere 5 e al Consiglio Comunale. La Coop ha inoltre fornito una piccola merenda che a metà mattina ha rifocillato grandi e piccoli che instancabilmente hanno lavorato.</p>
<p>Dunque le <strong>lodi e i ringraziamenti</strong> da fare sono molte: agli Angeli del Bello, ai genitori, ai piccoli collaboratori e alle amministrazioni locali coinvolte.</p>
<p>Che ormai la presenza e l&#8217;efficacia dello Stato siano carenti è un dato di fatto, denunciato più e più volte da vari enti, dai cittadini, dai media; che sia scoppiata la bolla e lo scandalo dei fondi statali che si perdono nel macchinoso iter a colabrodo a poco è servito viste le condizioni in cui ancora versano molti beni statali. Il fatto che tale scempio sia sotto gli occhi ormai di tutti non deve passare come la normalità delle cose. La rassegnazione non può regnare sovrana e rendersi complice della insufficiente azione dei &#8220;piani alti&#8221;.</p>
<p>In questo caso non è stato così. Per fortuna <strong>i genitori non si sono arresi</strong>, non si sono fermati davanti agli ostacoli della burocrazia e non si sono limitati a semplici lamentele. Hanno trovato il modo di agire, grazie alla collaborazione preziosa degli Angeli del Bello. Ma ciò che non vorrei fosse perso di vista in questo lodevole esempio di dinamismo propositivo e costruttivo è che <strong>un gruppo di genitori attivi e attenti è costretto a rivolgersi ad una associazione di volontariato per poter effettuare, con un intervento straordinario, pulizie che dovrebbero invece rientrare in una manutenzione ordinaria</strong>. Che una scuola statale debba restare inerme nella polvere e nei germi e aspettare che siano i genitori a smuovere mare e monti, a organizzarsi e a dover chiedere aiuto all&#8217;esterno sembra oggi, 2015, uno scandalo nello scandalo. La trafila tra lamentele, rimpalli di responsabilità, alzatine di spalle e paletti burocratrici è a dir poco incresciosa. In fondo si tratta di tenere puliti dei bagni, cosa alquanto quotidiana. Lo Stato? In tutto questo assente, capace di concedere giusto qualche ora in appalto. E affermo tutto ciò da mamma di una alunna di 3 anni che frequenta proprio la scuola Mameli e da cittadina italiana, attirandomi probabilmente anche qualche antipatia, ma del resto questo poco mi importa.</p>
<p>Federica Giuliani ha spiegato che in seguito a questa grande mobilitazione da parte dei genitori è ora <strong>in via di organizzazione una commissione pulizie</strong> che ha come obiettivo principale perlomeno la manutenzione dei bagni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?feed=rss2&#038;p=1663</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come ottenere grandi successi contro i DSA</title>
		<link>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1626</link>
		<comments>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1626#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2015 07:56:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[maestrale fiorentino]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Calenzano]]></category>
		<category><![CDATA[crescere ed educare]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Solidarity Book]]></category>
		<category><![CDATA[SoS sociale]]></category>
		<category><![CDATA[sQuola]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[aiuto compiti]]></category>
		<category><![CDATA[discalculia]]></category>
		<category><![CDATA[dislessia]]></category>
		<category><![CDATA[disortografia]]></category>
		<category><![CDATA[dsa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1626</guid>
		<description><![CDATA[21 famiglie aderiscono al progetto FORZA4. Burberi: “Un bel risultato. Segno che si tratta di un progetto necessario. Stiamo valutando come proseguire in questa esperienza” di Sofia Porcino &#8211; Sono 21 le famiglie che hanno aderito al progetto Forza 4, un percorso di sostegno rivolto agli studenti hanno un disturbo specifico dell’apprendimento. Promosso e gestito [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h5><span class="sommario">21 famiglie aderiscono al progetto FORZA4. Burberi: “<em>Un bel risultato. Segno che si tratta di un progetto necessario. Stiamo valutando come proseguire in questa esperienza</em>”</span></h5>
<p><span class="sommario"><br />
</span> <em>di Sofia Porcino</em> &#8211; Sono <strong>21 le famiglie</strong> che hanno aderito al progetto Forza 4, un <strong>percorso di sostegno</strong> rivolto agli studenti hanno un <strong>disturbo specifico dell’apprendimento</strong>.<br />
Promosso e gestito dalla Cooperativa Convoi  Onlus di Sesto Fiorentino, in collaborazione con il Comune e con l’Istituto Comprensivo di Calenzano, il progetto nasce da un bisogno che la scuola e le famiglie hanno da tempo manifestato: <strong>aiutare</strong> in maniera adeguata e concreta tutti i bambini e i ragazzi che hanno un disturbo specifico dell’apprendimento, come <strong>dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia,</strong> per i quali lo studio a casa è molto faticoso e spesso terreno di conflitto con i genitori. <span id="more-1626"></span></p>
<p>Nelle scuole primarie sono stati creati 3 gruppi, con 9 partecipanti tra i bambini di IV e V. Nella scuola media invece le adesioni sono state 12, per cui si sono creati 4 gruppi.</p>
<p>Per la prima volta si offre <strong>un servizio qualificato</strong>, destinato a chi ha un DSA certificato o invia di certificazione, con un esperto ogni tre studenti con il quale i ragazzi lavorano una volta a settimana, in orario extrascolastico, per due ore e mezzo.</p>
<p>Per info: 331/6684428;   progettoforza4@convoi.coop</p>
<p>Ti può interessare anche:</p>
<p><a href="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1398" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">FORZA4: insieme si vince la fatica causata dai DSA</span></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?feed=rss2&#038;p=1626</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Andy Warhol a Firenze. I Gigli ospitano le opere del grande maestro della Pop Art.</title>
		<link>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1475</link>
		<comments>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1475#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 15:05:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[maestrale fiorentino]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Calenzano]]></category>
		<category><![CDATA[Campi Bisenzio]]></category>
		<category><![CDATA[crescere ed educare]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[sQuola]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Valore Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[adulti e bambini]]></category>
		<category><![CDATA[andy warhol]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[centro commerciale i gigli]]></category>
		<category><![CDATA[laboratori]]></category>
		<category><![CDATA[pittura]]></category>
		<category><![CDATA[pop art]]></category>
		<category><![CDATA[valore cultura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?p=1475</guid>
		<description><![CDATA[Un&#8217;occasione unica per conoscere e vivere la Pop Art di Andy Warhol, ai Gigli. di Sofia Porcino -Dal 14 Marzo al 12 Aprile il pop è in mostra a I Gigli. Quando un centro commerciale incontra la passione per l&#8217;arte nasce una mostra viva come quella in corso ai Gigli. Opere in visione e laboratori [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h5><em>Un&#8217;occasione unica per conoscere e vivere la Pop Art di Andy Warhol, ai Gigli.</em></h5>
<p><em>di Sofia Porcino -</em>Dal 14 Marzo al 12 Aprile il pop è in mostra a I Gigli.</p>
<p>Quando un centro commerciale incontra la passione per l&#8217;arte nasce una mostra viva come quella in corso ai Gigli. Opere in visione e laboratori creativi per &#8220;vivere&#8221; la coloratissima Pop Art.<span style="color: #ff0000;"><span id="more-1475"></span></span></p>
<p>In Corte Tonda si possono ammirare quaranta opere di <strong>Andy Warhol, </strong>simboli della sua originale visione dell&#8217;arte. Durante il periodo della mostra sono organizzate molte attività collaterali per coinvolgere adulti e bambini nell&#8217;affascinante mondo dell&#8217;<strong>arte contemporanea.</strong></p>
<p>Ecco il programma completo:</p>
<p><a href="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/wp-content/uploads/2015/03/pop.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1476" src="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/wp-content/uploads/2015/03/pop-222x300.jpg" alt="pop" width="222" height="300" /></a></p>
<p><em><strong>Storia del movimento</strong></em></p>
<p>La <strong>Pop Art</strong> è una corrente  artistica nata tra il Nuovo e il Vecchio Continente negli <strong>anni Cinquanta e Sessanta del XX secolo</strong>. Il temine &#8220;pop&#8221; caratterizza un&#8217;arte che parla <strong>il linguaggio</strong> che tutti conoscono: quello  <strong>della pubblicità, della televisione e del cinema</strong>, ovvero il linguaggio per immagini tipico della <strong>società dei consumi</strong>. Gli artisti sperimentano <strong>tecniche inedite</strong>, si servono di fotografie ritoccate, di collage e <em>assemblages</em> e di sculture in gesso.</p>
<p>La giovane generazione di artisti è <strong>alla ricerca di una nuova espressione figurativa</strong> che tragga i propri soggetti direttamente <strong>dalla vita quotidiana</strong>. In particolare gli <strong>oggetti commerciali</strong> di una società consumistica e i <strong>nuovi idoli creati dai mass media</strong> si trasformano nei protagonisti di questa nuova forma artistica.<br />
<a href="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/wp-content/uploads/2015/03/coca-cola.jpg"><img class=" size-medium wp-image-1493 alignleft" src="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/wp-content/uploads/2015/03/coca-cola-298x300.jpg" alt="coca cola" width="298" height="300" /></a><br />
Gli artisti della corrente riflettono sul problema della <strong>riproducibilità dell&#8217;arte</strong> nell&#8217;epoca industriale, sul come e se mantenere il carattere esclusivo dell&#8217;opera d&#8217;arte. E accompagnano, diventandone l&#8217;icona, tutto il periodo del <strong>boom economic</strong>o post bellico.</p>
<p>I maggiori rappresentanti del genere sono: R. Lichtenstein, che si ispira al mondo dei fumetti; G. Segal, che crea a grandezza naturale figure in gesso colte in gesti di vita quotidiana; C. Oldenburg, che riproduce in grande scala beni di consumo; J. Rosenquist, con i suoi enormi cartelloni pubblicitari.</p>
<p><a href="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/wp-content/uploads/2015/03/Marilyn-andy-warhol-napoli.jpg"><img class=" size-medium wp-image-1492 alignright" src="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/wp-content/uploads/2015/03/Marilyn-andy-warhol-napoli-300x298.jpg" alt="Marilyn-andy-warhol-napoli" width="300" height="298" /></a></p>
<p>Maestro indiscusso della Pop Art è appunto<strong> A. Warhol</strong> (Pittsburgh, 6 agosto 1928 – New York, 22 febbraio 1987) pittore, scultore, regista, produttore cinematografico, direttore della fotografia, attore, sceneggiatore e montatore statunitense. Egli trasforma l&#8217;opera d&#8217;arte da oggetto unico in un <strong>oggetto prodotto in serie</strong>, come la famosa serie dei barattoli di minestra Campbell, con la quale conferma che il linguaggio della pubblicità è ormai diventato arte e che i gusti del pubblico si erano a esso uniformati.</p>
<p>Le sue opere più famose sono diventate delle icone: Marilyn Monroe, Mao Tse-Tung, Che Guevara; la ripetizione, ottenuta grazie all&#8217;ausilio dell&#8217;impianto serigrafico, di questi soggetti è stata la chiave del suo successo; i colori vivaci e intersecati nelle ripetizioni il suo tratto distintivo.<a href="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/wp-content/uploads/2015/03/andy-warhol.jpg"><img class=" size-medium wp-image-1491 alignright" src="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/wp-content/uploads/2015/03/andy-warhol-300x169.jpg" alt="andy warhol" width="300" height="169" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/?feed=rss2&#038;p=1475</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
