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	<title>overthesky.it &#187; carne</title>
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		<title>8 alimenti salutari ed economici. I legumi per Valore Cibo</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Mar 2015 09:31:28 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[di Sofia Porcino &#8211; Stanno vivendo un periodo di riscoperta e di glorioso trionfo sulle tavole degli italiani, complici la crisi economica, che fa prediligere cibi che costano poco, e la riscoperta delle loro proprietà. La loro storia risale a circa 20.000 anni fa, ne facevano uso le popolazioni antiche come gli Egizi e i Romani, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>di Sofia Porcino</em> &#8211; Stanno vivendo un periodo di <strong>riscoperta</strong> e di glorioso trionfo sulle tavole degli italiani, complici la crisi economica, che fa prediligere cibi che <strong>costano poco</strong>, e la riscoperta delle loro proprietà.</p>
<p>La loro storia risale a circa 20.000 anni fa, ne facevano uso le popolazioni antiche come gli Egizi e i Romani, le civiltà del Centro e Sud America e in vari periodi della Storia sono stati l&#8217;ancora di salvezza per intere popolazioni stremate dalle carestie. Sono i <strong>legumi</strong>! <strong>Lenticchie, fagioli, fave, soia, piselli, ceci, cicerchie e lupini</strong>.<span id="more-1430"></span></p>
<p><em><strong>La storia</strong></em> &#8211; Durante il Medioevo, in Europa, erano il simbolo dell&#8217;alimentazione dei poveri, per i ricchi c&#8217;era invece la carne. Questo duplice binomio (ricchi-carne e poveri-legumi) è giunto così fino alla Seconda Guerra Mondiale e al successivo miracolo economico. Dagli anni &#8217;50 infatti la carne diventa alla portata di tutti. Cambiano le abitudini, gli stili di vita e la tavola segue l&#8217;andamento dei tempi: i legumi vengono accantonati, forse per accantonare il ricordo di una vita povera e faticosa, quella condotta fino ad allora nelle campagne; arriva il cibo confezionato, pronto, disponibile tutto l&#8217;anno ed ecco che ci dimentichiamo anche della stagionalità dei prodotti. E la carne è finalmente un piatto che tutti possono permettersi di mangiare, sempre più volte a settimana, giungendo alla vera esaltazione di essa negli anni &#8217;70. Poi, l&#8217;inversione di marcia, studi scientifici riscoprono le proprietà benefiche dei legumi.</p>
<p><a href="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/wp-content/uploads/2015/03/legumi2.jpg"><img class=" size-full wp-image-1432 alignright" src="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/wp-content/uploads/2015/03/legumi2.jpg" alt="legumi[2]" width="289" height="193" /><br />
</a></p>
<p><em><strong>Le proprietà</strong></em> &#8211; ricchi di<strong> proteine</strong>, soprattutto se associati ai cereali (ed ecco che la tradizione pre miracolo economico torna trionfante: pasta e fagioli, risi e bisi e tante ricette regionali che abbinano proprio i legumi ai cerali). Fonte naturale di <strong>sali minerali</strong> come ferro, potassio, fosforo e calcio; di fibre, di<strong> vitamine del gruppo B,</strong> <strong>poveri di grassi</strong> e ottimi alleati nel combattere i livelli di colesterolo del sangue. Alleati nel combattere il diabete di tipo 2 e nel mantenere la funzionalità della flora intestinale.</p>
<p>I terreni in cui vengono coltivati sono di fertilità medio-bassa, ciò significa che per i legumi vengono utilizzati terreni marginali, che necessitano di poche cure e difficili da lavorare con macchine agricole, e perciò più facilmente il <strong>percorso di coltivazione</strong> sarà <strong>biologico</strong>.</p>
<p>L&#8217;<strong>essicazione</strong> del prodotto lo rende naturalmente <strong>disponibile 365 giorni all&#8217;anno</strong>.</p>
<p><em><strong>Prodotti tipici</strong></em> &#8211; La Toscana è leader nella produzione dei legumi, soprattutto nella produzione dei fagioli, famosi lo<strong> zolfino</strong> e il <strong>fagiolo di Sorana, il cannellino del Chianti e il cocco nano del Valdarno</strong>. E ancora <strong>il cece piccino del Chianti e il cece rosa del Pratomagno</strong>.</p>
<p>Essenziale perché sia un buon cibo è il <strong>metodo di produzione</strong>, nel rispetto dei riti della natura, con lo scarso utilizzo di sostanze chimiche e che sia interamente<strong> coltivato, lavorato e confezionato in Italia</strong>. In tal senso, garanzia di tutto ciò sono le piccole aziende che compiono per intero il ciclo produttivo, dalla lavorazione della terra al confezionamento del legume, alla <strong>etichettatura delle confezioni</strong>. (Capitolo importante quello dell&#8217;etichettatura dei prodotti alimentari, lo affronteremo a breve)e i <strong>prodotti a Km zero</strong>.</p>
<p><a href="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/wp-content/uploads/2015/03/Pasta-e-fagioli1.jpg"><img class=" size-medium wp-image-1433 aligncenter" src="http://www.overthesky.it/maestralefiorentino/wp-content/uploads/2015/03/Pasta-e-fagioli1-300x214.jpg" alt="Pasta-e-fagioli[1]" width="300" height="214" /></a></p>
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